lunedì, 29. settembre, 2025

L’IAF siamo noi

Laura Antonuzzo

Laura Antonuzzo

Nella nostra rubrica «L’IAF siamo noi» vi presentiamo regolarmente delle personalità dell’IAF sulla base di dieci domande. Oggi tocca a Laura Antonuzzo, che da quest’estate è entrata a far parte del team Servizio clienti e Segreteria dell’ufficio IAF per la Svizzera tedesca.


Informazioni su Laura Antonuzzo
Dopo i suoi studi come disegnatrice edile, Laura Antonuzzo ha proseguito la sua formazione come estetista medica e da oltre 25 anni è titolare di un centro di bellezza e manicure, oltre ad essere coach PNL secondo il programma di Richard Bandler. Madre di 2 figli di 27 e 25 anni, partecipa attivamente al Carnevale di Basilea e suona il sassofono, anche in un gruppo di musica carnevalesca. Tra i suoi hobby figurano le visite alle città e la lettura, ma anche il cucito, il bricolage, la pittura e la cucina.


1. Da quest’estate fa parte del team dell’ufficio IAF per la Svizzera tedesca. Quali attività rientrano tra le sue mansioni?

"Faccio parte del team che si occupa tra le altre cose del supporto amministrativo per la preparazione e il follow-up degli esami IAF e dell’organizzazione delle feste di diploma. Questo include anche compiti di corrispondenza variegati e chissà, forse la prossima volta che lei telefonerà all’ufficio IAF di Zurigo potrei essere io a rispondere."


2. A fine agosto ha partecipato per la prima volta alla festa di diploma IAF di Zurigo Altstetten. Come ha vissuto questa serata?

"Per me è stata una giornata emozionante. Se non lo si vive in prima persona, non si riesce a immaginare cosa serve perché una festa così grande funzioni in modo soddisfacente per tutti. Mi ha fatto piacere contare su una collega già esperta e che lo svolgimento delle feste di diploma sia stato stabilito nel dettaglio. In questo modo tutto ha funzionato alla grande."

3. Se potesse invitare qualcuno, con quale personaggio famoso le piacerebbe trascorrere un pomeriggio?

"Hmm, difficile, ci sono molte persone interessanti. Se fosse ancora vivo sarebbe Steve Jobs, ma anche lo psicologo Richard Bandler, ideatore del metodo con il quale ho fatto la mia formazione come coach di PNL, sarebbe sicuramente un interlocutore interessante."

4. Supponiamo che ci sia la possibilità di viaggiare nel tempo. Quale periodo del passato o del futuro visiterebbe?

"Mi affascina l’architettura e in particolare il gotico, inteso come stile architettonico, artistico e culturale medievale tra il XII e il XV secolo. Con il suo splendore, offre esperienze suggestive."

5. Quali libri ha attualmente sul suo comodino?

«Ein Hund Namens Money» di Bodo Schäfer, in realtà un libro per bambini con un cane come protagonista, ma molto informativo, che descrive il mondo del denaro. E poi il bestseller di Robert Greene «Power: Le 48 leggi del potere».

6. Quale concerto o film vorrebbe rivedere?

«La storia infinita» di Wolfang Petersen, tratto dal romanzo fantasy di Michael Ende.

7. Quale viaggio, paese o città è in cima alla sua lista dei desideri per le vacanze?

"Il Canada mi affascina con i suoi paesaggi sconfinati, i parchi nazionali, le città accoglienti e le molteplici opportunità, dalle zone costiere alle Montagne Rocciose fino all’aurora boreale. Mi piacerebbe esplorare la natura, godermi le attività all’aria aperta e conoscere la cultura canadese."

8. Qual è il suo piatto preferito?

"Mi piace mangiare e provare sempre cose nuove. Non ho un vero piatto preferito, per me l’importante è stare in buona compagnia e godersi dei momenti piacevoli."

9. Che cosa la riempie di orgoglio?

"Non parlerei proprio di orgoglio in senso stretto, ma sono soddisfatta di ciò che ho raggiunto nella mia vita: della mia famiglia, del mio lavoro e di me stessa."

10. Come si rilassa dopo una giornata faticosa?

"Per me la fatica è una cosa relativa. Mi immergo in un’atmosfera rilassata, un po’ di musica e/o una piacevole conversazione mi danno nuove forze."

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Laura Antonuzzo