Tuesday, 15. September, 2026

L’IAF siamo noi

Yücel Muslu

Yücel Muslu

Nella nostra rubrica «L’IAF siamo noi» presentiamo periodicamente delle personalità del team IAF ponendo loro dieci domande. Oggi è il turno di Yücel Muslu, responsabile della pianificazione finanziaria e previdenziale presso il Gruppo Raiffeisen. Oltre alla sua attività principale, dalla primavera del 2026 è anche presidente dell’Associazione dei consulenti finanziari svizzeri (FPVS) e, dall’Assemblea generale del 2026, fa parte del Consiglio di amministrazione dell’IAF in qualità di rappresentante dell’FPVS.

Informazioni su Yücel Muslu
Yücel Muslu vanta circa 25 anni di esperienza nel settore finanziario. La sua missione professionale è offrire chiarezza finanziaria ai clienti, aiutandoli a creare valore duraturo con strategie individuali e soluzioni a lungo termine. In qualità di responsabile della pianificazione finanziaria e previdenziale del Gruppo Raiffeisen, è responsabile dello sviluppo e dell’implementazione di piani finanziari efficaci. Nel suo lavoro attribuisce grande importanza alla comunicazione diretta, all’equità e alla costruzione di relazioni solide, con il fine ultimo di elaborare insieme al suo team soluzioni convincenti. Da marzo 2026 è presidente dell’Associazione dei consulenti finanziari svizzeri (FPVS) e in occasione dell’Assemblea generale 2026 è entrato a far parte del Consiglio di amministrazione dell’IAF. Yücel Muslu è CFP® ed esperto finanziario per PMI con diploma federale. Ha inoltre conseguito il diploma di esperto in pianificazione finanziaria SPD SSS e un CAS in Leadership nel settore bancario presso la Scuola universitaria di Lucerna (HSLU). Nel tempo libero si dedica alla famiglia e alle sue passioni: la palestra, il calcio e la sua Vespa.

1. Yücel Muslu, lei è fortemente impegnato nella pianificazione finanziaria e previdenziale. Cosa la appassiona di questa attività?

"Mi affascina la possibilità di aiutare le persone a prendere decisioni importanti per la loro vita. Una buona pianificazione finanziaria e previdenziale crea chiarezza, sicurezza e prospettive. Trovo particolarmente interessante combinare cifre e strategie con gli obiettivi personali dei clienti. Nessun piano finanziario è uguale all’altro, perché ogni persona ha desideri, priorità e situazioni di vita diversi".


2. Quali ritiene siano le maggiori sfide della consulenza finanziaria, in particolare nell’ambito della pianificazione finanziaria per la clientela privata, e come le affronta?

"Il mondo sta diventando sempre più complesso: l’evoluzione della regolamentazione, la digitalizzazione, il crescente flusso di informazioni e le mutevoli esigenze della clientela richiedono ai consulenti elevate competenze specialistiche e capacità di adattamento. Allo stesso tempo, la clientela cerca orientamento, fiducia e soluzioni comprensibili. In un contesto sempre più digitale, le competenze sociali, l’ascolto attivo e l’empatia autentica acquisiscono un’importanza crescente. Quando si affiancano le persone nelle questioni finanziarie importanti della vita, occorre comprendere non solo le cifre, ma anche gli obiettivi personali, le preoccupazioni e le esigenze della clientela. Per questo investo continuamente nella formazione, nel confronto con colleghe e colleghi e nello sviluppo dei nostri approcci di consulenza: per poter offrire elevate competenze specialistiche creando al tempo stesso un solido valore aggiunto in termini umani."


3. Qual era il suo lavoro dei sogni da bambino?

"Non ho una risposta netta a questa domanda. Quello che è certo, però, è che fin da piccolo mi affascinava costruire cose, assumermi responsabilità, avvicinare le persone e aiutarle. Guardando indietro, questo pensiero mi accompagna ancora oggi".


4. Con quali due personalità – presenti o del passato – le piacerebbe trascorrere un pomeriggio?

"Con Warren Buffett e Nelson Mandela. Buffett perché ha dimostrato che il successo duraturo si costruisce nel tempo con pazienza, disciplina e principi chiari. Mandela perché, nonostante le enormi sfide, ha sempre messo al centro i valori della riconciliazione e dell’umanità. Entrambi incarnano principi che mi ispirano sia nella vita professionale sia in quella personale: senso di responsabilità, lungimiranza e rispetto per le persone".


5. Di cosa non riuscirebbe a fare a meno?

"Del tempo trascorso con la mia famiglia e gli amici più cari. Questi momenti mi danno energia e mi aiutano a non perdere di vista ciò che conta davvero nella vita".


6. Qual è stato il suo investimento migliore finora?

"L’investimento nella mia formazione e nella mia crescita personale. Le competenze, l’esperienza e le relazioni che si costruiscono nel tempo ci accompagnano per tutta la vita e costituiscono la base per un percorso di successo duraturo".


7. Quale libro sta leggendo?

"Attualmente sto leggendo Outlive del Dr. Peter Attia. Il libro affronta la questione di come possiamo preservare la nostra salute e qualità di vita sul lungo periodo e mostra chiaramente che molte scelte importanti devono essere prese tempestivamente. Trovo questa prospettiva particolarmente interessante perché presenta molte analogie con la pianificazione finanziaria e previdenziale: chi desidera ottenere buoni risultati e mantenerli nel tempo dovrebbe agire in modo lungimirante, assumersi le proprie responsabilità e lavorare con coerenza ai propri obiettivi".


8. Qual è stato il suo primo concerto?

"La prima volta che sono andato a un concerto è stato per vedere i Fantastischen Vier. L’energia e l’atmosfera di quell’evento mi hanno lasciato un segno indelebile".


9. Qual è il suo cibo preferito?

"Un buon pezzo di carne alla griglia, accompagnato da contorni freschi e, soprattutto, dalla giusta compagnia".


10. Quale destinazione di viaggio è in cima alla sua lista?

"Il Giappone. La combinazione di tradizione, innovazione, cultura e ospitalità mi affascina da tempo".

 

 

 

Yücel Muslu